giovedì 6 dicembre 2012

Change in progress...


Chi ben comincia è a metà dell'opera si dice. Fatto sta che per cominciare bene la sinistra italiana si è trovata più e più volte a mancare completamente gli appuntamenti con la storia. Siamo cresciuti nel ventennio Berlusconiano definito prima a destra e poi in maniera subalterna anche dalla sinistra post ideologico. Questi vent'anni, i vent'anni in cui da bambini siamo diventati donne e uomini, sono stato tutto men che post ideologici. E noi crescendo non abbiamo accettato passivamente questa ideologia ma l'abbiamo combattuta anche quando era forte, quando eravamo soli, quando non ci conoscevamo, quando le generazioni prima della nostra ci dicevano "armiamoci e partite". Noi siamo partiti e nel nostro cammino abbiamo trovato quelle che un tempo si sarebbero chiamate le menti migliori della nostra generazione. Alcune menti migliori della nostra generazione si sono perse negli anni del Berlusconismo, sono emigrate oppure semplicemente si sono fatte sopraffare dal cinismo e dal disgusto per un paese che sembra non volere i suoi figli.

Noi abbiamo deciso di restare. E restare per noi è sinonimo di resistere. Dove resistere non vuol dire difendere l'esistente ma attaccare e aggredire il nostro futuro; quello stesso futuro che non ci vogliono dare ma che nonostante tutto ci stiamo costruendo. Così all'interno della strada che assieme stiamo percorrendo nasce questo blog, come tanti altri sono nati e nasceranno, per essere uno spazio di discussione aperta, orizzontale e libera. Un piccolo spazio di libertà a sinistra per fare quello che le nostre classi dirigenti hanno smesso di fare da anni: analizzare il presente, immaginare il futuro. Ci mettiamo nel posto scomodo in cui nessuno vuole più sedersi: quello di un'avanguardia politica. Non l'unica, certamente non la più avanzata o dotta, ma comunque un'avanguardia conscia del ruolo che storicamente deve avere un'avanguardia politica: analizzare il presente e immaginare il futuro appunto.

Noi da oggi iniziamo e siamo pronti nelle prossime settimane, mesi ed anni ad accogliere quanti vorranno percorrere questa strada assieme a noi. Perché sappiamo che il cambiamento non si attende, si fa.

Nicola Rampazzo – Ctrl Alt Left

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